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Processi Aziendali

I processi aziendali e in particolare la gestione dei processi aziendali, sono un elemento di vitale importanza per la crescita dell’azienda stessa. Un processo aziendale è costituito da una serie di attività interconnesse tra loro per svolgere meglio la gestione operativa e funzionale dell’impresa.

Che cos’è un processo aziendale

In sedApta sappiamo bene che un processo aziendale può essere definito come il complesso delle attività, collegate fra di loro, che vengono eseguite all’interno di un’azienda tese al raggiungimento di un obiettivo aziendale.

Il processo deve prevedere input chiaramente ben definiti e un singolo risultato finale. Gli input sono costituiti da tutti i fattori che contribuiscono (direttamente e indirettamente) al valore aggiunto di un servizio o di un prodotto. Questi fattori possono essere classificati in processi di gestione, processi operativi e processi di business, ossia processi a supporto del business aziendale.

I processi di gestione regolano il funzionamento del sistema operativo di una particolare azienda. I processi operativi costituiscono le attività principali di un’azienda. I processi di supporto, come quelli svolti dall’ufficio risorse umane e da quello della contabilità, sostengono i processi relativi alle attività aziendali principali.

Le tipologie di processi aziendali

La storia del processo aziendale è strettamente collegato alla nascita dell’idea stessa di organizzazione dell’azienda. Oggi al fine di definire quali sono le tipologie di attività, si utilizzano due diverse classificazioni: il sistema di Porter e la piramide di Anthony.

Il sistema di Porter suddivide i processi in processi primari e processi secondari. I primi sono l’insieme di attività che si rivolgono ai clienti esterni all’impresa e fanno riferimento ad una serie specifica di funzioni aziendali; i secondari sono quelle realtà che hanno come destinatari soggetti interni all’impresa e necessari a realizzare i processi primari.

Mappatura dei processi

I processi che si possono riconoscere in un’impresa sono tantissimi, perchè ogni fase della vita del business, può essere sistematizzata con procedure da concatenare, assegnare a risorse umane o gestire con tecnologie che, funzionando in modo consequenziale, formano un flusso logico di attività, ossia un processo. Il fine di un processo aziendale è quello di creare valore, che dovrà essere quantizzato e misurato. In questa prospettiva sono necessari dei metodi attraverso i quali sia possibile procedere a una verifica dei risultati ottenuti. Il termine utilizzato è quello di mappatura.

Ma come si mappano questi flussi aziendali? Questo procedimento prevede una vera e propria raffigurazione grafica in cui vengono inserite tutte le attività del processo, identificate attraverso una sequenza temporale, oppure utilizzando colori differenti.

Per mappare i processi bisogna creare un diagramma di flusso (flow chart), che va a definire in modo chiaro, anche con mappa visiva, eventi consequenziali nei flussi operativi che formano l’insieme del processo da mappare. La mappatura dei processi aziendali aiuta l’imprenditore a comprendere chiaramente un processo offrendo una visualizzazione relativa all’intero percorso da osservare, e una che consente di individuare eventuali criticità di singole procedure operative.

Lo scopo primario della mappatura dei processi aziendali, pertanto, è quello di migliorare le fasi del processo aziendale, individuando quali sono le attività che generano dei rallentamenti, oppure sono di ostacolo al flusso della trasformazione. In questo modo si potrà intervenire con modifiche mirate al fine di ottenere una maggiore produttività ed efficienza in ogni singola attività.

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